Come per ogni festa che si rispetti non
possono mancare i dolci tipici della tradizione
carnevalesca veneziana. A Venezia in occasione dei
festeggiamenti del Carnevale si possono trovare, nelle pasticcerie e
nei panifici cittadini, i dolci tipici di questa festa: le frittelle
e i galani, simbolo stesso del Carnevale, sono
specialità culinarie veneziane deliziose e
semplici da realizzare.
Assaggiare queste tipiche specialità della cucina veneziana
è d’obbligo a Carnevale, magari accompagnandole con
un buon caffé bollente o con un fresco, frizzante prosecco.
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Le Frittelle A Venezia la “fritola” era considerata quasi un dolce nazionale ai tempi della Serenissima. A produrre le fritole erano i “fritoleri”, al tempo stesso produttori e venditori di frittelle. In una terrina si impastano farina con latte, uova e zucchero, un pizzico di sale, un po’ di lievito di birra, uva sultanina, limone e delle mele grattuggiate. Ottenuto un impasto morbido, lo si fa riposare al caldo. Quindi in una padella con olio si friggono bene le frittelle fino a completa doratura. Ben scolate, vengono spolverate di zucchero. |
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I Galani o Crostoli Si tira una sfoglia con uova, farina, zucchero e burro, qualche goccia di anice e un pizzico di sale. Stesa sul tavolo, la si lascia riposare per un po’, poi la si tira il più possibile col mattarello. Quindi la si taglia a losanghe, facendo delle piccole incisioni al centro per favorire il formarsi delle piccole bolle. I pezzi così ottenuti si friggono, si lasciano riposare e si inzuccherano. |
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