La festa delle Marie

La festa delle MarieAncora oggi la festa delle Marie è la più amata tra le rievocazioni storiche che si celebravano ai tempi della Repubblica Serenissima durante il Carnevale veneziano.
Questa festa, di cui le cronache narrano per la prima volta nel 1039, durante la Repubblica Serenissima, rievoca la liberazione delle giovani spose rapite dai pirati istriani nel 948.

In occasione di tale ricorrenza si procedeva al sorteggio di dodici tra le più belle ragazze di Venezia, che venivano ribattezzate “le Marie” e decorate con ricche vesti, gioielli e quant'altro necessario per renderle splendide.
Le Marie sfilavano con un corteo di barche tra le principali chiese di Venezia, assistendo alle varie funzioni religiose e ai rinfreschi con musica e danze allestiti dai veneziani per l’occasione.
Durante tale ricorrenza era tale l'eccitazione dei veneziani e dei tanti foresti accorsi per l'occasione che la Repubblica era costretta a prevedere straordinarie misure di sicurezza.
La festa, che originariamente durava 3 giorni, arrivò a durare anche nove giorni e le ragazze vennero ridotte a tre. Tra i vari cambiamenti che subì la festa uno fu decisamente buffo: osservando che i veneziani erano molto più interessati alle ragazze piuttosto che alle funzioni religiose, le bellezze vennero sostituite dalle loro immagini riprodotte sul legno (dette appunto le Marie de “tola”).

Caduta in disuso nel 1379, l'antica Festa delle Marie è stata reintrodotta nelle celebrazioni carnevalesche solo in tempi recenti.

Oggi il corteo delle Marie, composto da sette giovani ragazze, sfila da San Pietro di Castello, sede dell’antica Basilica di Venezia, fino a giungere in piazza San Marco, dove la cerimonia si conclude con la presentazione delle Marie alla città.

Da alcuni anni l’evento è collegato al concorso per la Maria dell’anno.

 

 

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